Ciliegio selvatico

Interesse apistico

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Albero da frutto appartenente alla famiglia delle Rosaceae, è largamente coltivato in tutta Italia, dal Nord al sud.

Fioritura Aprile-Maggio

L’albero verrà consegnato su vaso diametro 16 cm con altezza variabile tra 0,8-1,5 metri.
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Descrizione

  • Indicazioni gestionali

    Nel caso di piante di Ciliegio appena messe a dimora, è essenziale aspettare l’anno successivo prima procedere con interventi volti a conformare chioma e fusto. Questo per dare il tempo alla giovane piantina di “acclimatarsi” e superare lo stress da trapianto.

  • Curiosità

    Importato dal Medio Oriente. Nei resti di insediamenti preistorici si sono trovati noccioli di ciliegie. Coltivato nell’antica Grecia e poi in tutta Europa fin dall’antichità per i suoi frutti. Ormai naturalizzato viene ormai considerato indigeno e parte irrinunciabile del patrimonio forestale. Il nome ciliegia o ceresia ha origine iraniana (Kirahs, keras).

  • Usi suggeriti

    Come pianta da frutto da il meglio di sé soprattutto in luoghi dove l’apparato radicale e la folta chioma possano espendersi senza trovare ostacoli alla loro crescita.

  • Nome scentifico

    Prunus avium

Caratteristiche

Altezza media*20 metri
Ingombro della chioma*8 metri
Forma della chioma*espansa
Tasso di crescità*Media
Longevità media*> 70 anni
Invasività*non invasiva
FoglieColor verde chiaro, di forma ovale. Gialle in autunno
FioritureAprile-Maggio, bianca vistosa
FruttiLe “ciliegie”. Drupe rotonde, lucide, portate da un lungo picciolo verdastro. Durante la maturazione passa dal verde al rosso intenso. Commestibili

Tolleranza allo stress

SiccitàND
SommersioneND
InquinantiND

Esigenze

EsposizionePieno sole
Temperatura minimaAbbastanza resistente al gelo
pHN.D.

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